24 ago 2026
Tipi di gamberi: quali sono, come sceglierli e come cucinarli
Scopri i principali tipi di gamberi, le differenze tra argentino e bianco, cosa significano L1, L2 e L3 e quale pezzatura scegliere per il tuo locale.
Scopri i principali tipi di gamberi, le differenze tra le diverse varietà, cosa significano le pezzature L1, L2 e L3 e quale scegliere per le preparazioni del tuo locale.
I gamberi sono tra i crostacei più utilizzati nella ristorazione, ma sotto questa denominazione troviamo prodotti diversi per specie, provenienza, dimensione e lavorazione.
Gambero argentino, gambero bianco, gambero rosso e gambero rosa possono avere caratteristiche e utilizzi differenti. Anche la pezzatura è importante: conoscere il numero di pezzi per chilogrammo permette di scegliere il prodotto più adatto alla ricetta, alla presentazione e alla grammatura prevista.
Quali sono i principali tipi di gamberi?
Esistono numerose specie commercializzate come gamberi, spesso distinte in base alla specie, alla provenienza, al colore oppure alla denominazione commerciale.
Tra le tipologie più conosciute troviamo il gambero argentino, il gambero bianco, il gambero rosso e il gambero rosa.
Gambero argentino
Il gambero argentino è una delle tipologie più versatili in cucina e si presta a numerose preparazioni, dagli antipasti ai primi piatti, fino alla griglia e ai secondi di mare.Nel nostro catalogo proponiamo diverse pezzature di gambero argentino proveniente dall'Argentina e pescato nella zona FAO 41, nell'Atlantico sud-occidentale.
Le referenze disponibili vanno dalla L1 10/20 pz/kg alla L3 30/40 pz/kg, così da poter scegliere il calibro più adatto alla preparazione e alla grammatura desiderata.
Le pezzature più grandi possono essere particolarmente interessanti quando il gambero è protagonista del piatto, mentre i calibri più contenuti possono risultare pratici per primi piatti e ricette composte.
Gambero bianco
Il gambero bianco si distingue dal gambero argentino per specie, provenienza e caratteristiche.Nel nostro catalogo proponiamo anche un gambero bianco nazionale, di provenienza italiana e pescato nel Mar Mediterraneo, nella zona FAO 37.1.
È una soluzione interessante per chi desidera inserire nel menu un gambero di provenienza mediterranea, adatto a primi piatti, antipasti e diverse preparazioni di mare.
La scelta dipende naturalmente dal tipo di ricetta, dalla pezzatura e dal ruolo che il gambero deve avere all'interno del piatto.
Gambero rosso
Il gambero rosso è tra le tipologie più apprezzate nella cucina di mare per il colore intenso, il gusto caratteristico e la consistenza della polpa.
Esistono diverse specie di gambero rosso, con provenienze e dimensioni differenti: tra le più conosciute in Italia c'è il gambero rosso di Mazara del Vallo, legato alla tradizione della marineria siciliana e particolarmente apprezzato nelle preparazioni in cui il crostaceo rimane protagonista.
È importante non confonderlo con il gambero argentino: colore e aspetto possono essere simili, ma si tratta di prodotti differenti per specie, provenienza e caratteristiche.
Gambero rosa
Il gambero rosa è caratterizzato da dimensioni generalmente più contenute e da un gusto delicato.In cucina viene utilizzato soprattutto per primi piatti, antipasti, insalate di mare, fritture e preparazioni nelle quali il gambero viene abbinato ad altri ingredienti.
Grazie alla sua versatilità può trovare spazio in molte proposte di menu, dalla cucina tradizionale alle preparazioni più contemporanee., come la tartare di gambero.
Cosa significano L1, L2 e L3 nei gamberi?
Le classificazioni possono variare in funzione del prodotto e del produttore, quindi è sempre importante verificare la scheda tecnica.
Nelle referenze di gambero argentino presenti nel catalogo Polo troviamo:
Quando la classificazione viene espressa in pezzi per chilogrammo, un numero inferiore di pezzi corrisponde generalmente a una dimensione media maggiore del singolo gambero.
La pezzatura non indica quindi la qualità del prodotto, ma la sua dimensione commerciale.
Come scegliere la pezzatura dei gamberi per il proprio locale?
La scelta dipende soprattutto dal tipo di piatto e dall'organizzazione della cucina.
Prima dell'acquisto valuta:
- presentazione del piatto: per preparazioni in cui il gambero è protagonista può essere interessante una pezzatura maggiore;
- numero di pezzi per porzione: una pezzatura più contenuta permette di distribuire più elementi all'interno della preparazione;
- tipologia di ricetta: primi piatti, griglia, antipasti e preparazioni composte possono richiedere calibri differenti;
- grammatura: definire il peso della porzione aiuta a scegliere il formato più adatto;
- food cost: pezzatura e resa devono essere valutate insieme al costo della singola porzione;
- velocità del servizio: utilizzare sempre la stessa referenza facilita la standardizzazione della ricetta.
In sintesi, non esiste una pezzatura migliore in assoluto: esiste quella più adatta alla preparazione che vuoi realizzare.
Come scegliere i gamberi per la ristorazione?
Oltre alla pezzatura, prima dell'acquisto considera alcuni elementi fondamentali:
- specie e provenienza;
- zona di pesca;
- intero o lavorato;
- pezzatura e numero di pezzi/kg;
- modalità di conservazione;
- resa della materia prima;
- preparazione prevista;
- indicazioni riportate sulla scheda tecnica.
Un gambero di grande pezzatura può valorizzare un piatto nel quale il prodotto è protagonista, mentre un calibro differente può risultare più pratico per primi piatti o preparazioni composte.
Gamberi freschi o congelati: quali scegliere?
La scelta dipende dall'organizzazione del locale.
I gamberi freschi possono essere indicati per cucine con approvvigionamenti frequenti e una rapida rotazione della materia prima, mentre i gamberi congelati o surgelati possono invece offrire alcuni vantaggi operativi:
- maggiore programmabilità degli acquisti;
- gestione più flessibile delle scorte;
- disponibilità del prodotto anche quando i consumi sono variabili;
- possibilità di standardizzare maggiormente le preparazioni.
Per scongelamento, conservazione e utilizzo è sempre necessario seguire le indicazioni riportate sulla confezione e sulla scheda tecnica.
Come cucinare i gamberi?
I gamberi possono essere cucinati in padella, alla griglia, fritti oppure utilizzati in primi piatti.
La regola principale è evitare una cottura eccessivamente prolungata, che può compromettere la consistenza della polpa. I tempi devono essere adattati alla specie, alla pezzatura, alla temperatura iniziale e alla preparazione.
La regola principale è evitare una cottura eccessivamente prolungata, che può compromettere la consistenza della polpa. I tempi devono essere adattati alla specie, alla pezzatura, alla temperatura iniziale e alla preparazione.
- In padella: utilizza una superficie ben calda e distribuisci i gamberi senza sovraccaricarla. Adatta la cottura alla dimensione del prodotto e completa con il condimento previsto dalla ricetta.
- Alla griglia: le pezzature medio-grandi sono particolarmente adatte quando il gambero deve avere una presenza importante nel piatto. Se la preparazione lo prevede, il guscio può essere mantenuto durante la cottura.
- Nei primi piatti: quando i gamberi vengono aggiunti a paste o risotti, inseriscili nella fase più adatta della preparazione evitando di prolungarne inutilmente la permanenza sul fuoco.
- Fritti: i gamberi possono essere utilizzati interi, sgusciati oppure con panature e pastelle differenti. Anche in questo caso la pezzatura influenza il tempo necessario alla preparazione.
Domande frequenti sui tipi di gamberi
Quali sono i principali tipi di gamberi?
Esistono numerose specie. Tra le tipologie più conosciute troviamo gambero argentino, gambero bianco, gambero rosso e gambero rosa. Provenienza, pezzatura e lavorazione possono cambiare notevolmente tra una referenza e l'altra.
Cosa significa L1, L2 o L3 nei gamberi?
L1 corrisponde a 10/20 pz/kg, L2 a 20/30 pz/kg e L3 a 30/40 pz/kg. Il significato delle classificazioni va comunque verificato sulla scheda della specifica referenza.
Cosa significa 20/30 pz/kg?
Indica che la pezzatura comprende indicativamente tra 20 e 30 pezzi per chilogrammo. A parità di prodotto e classificazione, un numero inferiore di pezzi/kg corrisponde generalmente a gamberi di dimensioni maggiori.
Quale pezzatura di gambero scegliere?
Dipende dalla preparazione: una pezzatura importante può valorizzare un piatto nel quale il gambero è protagonista, mentre calibri differenti possono risultare più pratici per primi piatti e preparazioni composte.
Meglio gamberi freschi o congelati?
Non esiste una scelta migliore in assoluto: il fresco richiede una gestione degli approvvigionamenti molto precisa; il congelato può facilitare programmazione, disponibilità e gestione delle scorte.
Per qualsiasi informazione il nostro staff è sempre a disposizione: scrivici liberamente una email a
commerciale@poloristorazione.it o contattaci al
numero +39 0499998411.




